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Navigazione e scale

Universe Map si comporta come una mappa spaziale, non come un diagramma orbitale fisso. Velocità della camera, distanza minima, etichette, rappresentazioni e sfondi si adattano al contesto astronomico.

Controlli

AzioneDesktopTocco
Ruotare attorno al bersaglioClic sinistro e trascinamentoTrascinamento con un dito
TraslareClic destro e trascinamentoTrascinamento con due dita
Zoom verso il puntatoreRotella del mousePizzicamento
SelezionareClic sull’oggetto o sul nomeTocco sull’oggetto o sul nome
Mettere a fuocoDoppio clic, clic sul nome o FDoppio tocco o tocco sul nome
Avviare o fermare il tempoSpazioPulsante della linea temporale
Cambiare velocità+ o -Selettore della linea temporale
Chiudere la schedaEscPulsante Chiudi

Lo zoom è diretto dal puntatore. Anche senza bersaglio, la camera avanza verso il punto sotto il cursore. Vicino a un corpo, limiti di collisione evitano di attraversarne involontariamente la superficie visibile.

Le sette scale della mappa

ScalaContenuto tipicoRappresentazione principale
PlanetariaSuperficie, atmosfera, anelli, luneMesh e texture dettagliate
Sistema solareSole, pianeti, corpi minori e orbiteMesh adattive, etichette e traiettorie
Vicinato stellareStelle HYG, ospiti di esopianeti, costellazioniLotti di punti GPU e dettagli selezionati
Via LatteaDisco, bulge, bracci e posizione localeVolume emissivo stratificato e cataloghi
Gruppo LocaleVia Lattea, Andromeda e satellitiImpostori galattici e volumi limitati
Universo vicinoGalassie e gruppi del volume localeTessere spaziali e lotti panoramici
Rete cosmicaGruppi, ammassi, vuoti e filamentiPunti, linee e volume di densità simulato

La transizione è continua, ma ogni scala usa un riferimento interno diverso. Il renderer ricentra le coordinate attorno alla camera quando serve per preservare la precisione numerica.

Bersaglio, selezione ed etichette

  • il bersaglio è il punto attorno al quale orbita la camera;
  • la selezione è l’oggetto mostrato nella scheda;
  • un’etichetta è un’annotazione sullo schermo gestita contro le sovrapposizioni.

Fare clic su un’etichetta seleziona e centra l’oggetto. La densità può essere minima, bilanciata o densa. Bersaglio, selezione e riferimenti principali hanno priorità. Il Sole resta visibile alle scale stellari locali; più lontano la Via Lattea diventa il riferimento persistente.

Il menu delle scale consente salti diretti con la stessa interpolazione della ricerca. Se la vista sembra vuota, verifica la scala, abilita le etichette, scegli densità bilanciata o densa, seleziona Sole o Via Lattea oppure riduci la qualità su dispositivi lenti.

Continua con Tempo ed eclissi.

I dati scientifici e gli adattamenti visivi sono identificati separatamente.